Si tratta in sintesi di un edificio complesso “UNICO” nel suo genere che non trova riferimenti realizzativi sul territorio italiano. Si è trattato di mettere in atto un approccio innovativo discendente e imposto dalle caratteristiche e dalla tipologia dell’edificio con particolare riferimento sia alla flessibilità e variabilità d’uso degli spazi [aperti – chiusi – parzialmente aperti/chiusi] sia del disegno architettonico senza trascurare gli aspetti connessi alla manutenzione/rifacimento delle protezioni passive.
Il disegno architettonico prevede infatti diverse configurazioni che ruotano intorno al grande vuoto che connota l’edificio, quali:
1) Piano interamente chiuso verso il grande vuoto
2) Piano parzialmente aperto verso il grande vuoto
3) Piani parzialmente aperti verso il grande vuoto che si manifesta su due o più piani consecutivi. *§
In particolare la FSE è stata applicato con grande sinergia fra l’adozione delle simulazioni CFD nelle configurazioni architettoniche illustrare precedentemente e gli aspetti di resistenza al fuoco delle strutture.