La sicurezza antincendio nelle gallerie stradali richiede strumenti che vadano oltre le valutazioni tradizionali. Il nostro progetto ha introdotto un cambio di paradigma adottando la modellazione dell’esodo con il metodo probabilistico di Monte Carlo, capace di rappresentare la complessità del comportamento umano in emergenza. Non più un unico valore di tempo di fuga (RSET), spesso basato su ipotesi semplificate, ma una distribuzione completa di risultati che riflette la variabilità e le incertezze di fattori come tempi di pre-movimento, velocità di marcia e visibilità.
A differenza dei software commerciali di esodo, che per generare un campione statisticamente robusto richiedono centinaia di run e giorni di calcolo, il metodo Monte Carlo consente di eseguire oltre 500.000 simulazioni in pochi secondi, fornendo non solo il valore medio del RSET, ma l’intera curva di distribuzione, inclusi gli scenari peggiori ma plausibili. L’innovazione include la correlazione tra la velocità di marcia alla visibilità ridotta dai fumi, rendendo il modello più realistico. I percentili stimati non restano valori astratti, ma sono collegati agli effettivi occupanti che abbandonano la galleria, trasformando un dato statistico in uno strumento pratico di valutazione. I benefici per il committente sono stati tangibili. L’affidabilità delle valutazioni è aumentata, poiché il confronto probabilistico tra RSET e ASET ha permesso di valutare la sicurezza non solo nello scenario medio ma anche nelle condizioni più gravose. L’efficienza di calcolo ha ridotto drasticamente tempi e costi, eliminando la necessità di lunghe simulazioni tradizionali. L’analisi ha consentito di concentrare gli interventi sulle criticità effettive, evitando sovradimensionamenti e rendendo la progettazione più equilibrata ed economicamente sostenibile. Il metodo è già stato applicato con successo a decine di gallerie italiane di diverse categorie, dimostrando di essere solido, replicabile e altamente efficace. Ma il suo potenziale non si limita alle infrastrutture viarie: la stessa logica probabilistica può essere estesa a molte altre attività caratterizzate da grandi affollamenti e percorsi complessi, come ospedali, centri commerciali, aeroporti, locali di pubblico spettacolo.L’innovazione è frutto del lavoro dell’Ing. Caira e dell’Ing. Cacciari, under 35 con esperienza decennale nell’FSE, sempre alla ricerca di soluzioni avanzate alle criticità progettuali. La formazione e la costante sperimentazione ci hanno spinti a sviluppare una metodologia che unisce rigore scientifico e concretezza operativa, trasformando la ricerca in vantaggi concreti per i committenti. In sintesi, non ci siamo limitati a rispettare le normative: abbiamo introdotto un approccio innovativo che rende la sicurezza più realistica, resiliente e replicabile in contesti differenti. Una metodologia che unisce rigore scientifico, rapidità di calcolo e vantaggi concreti, rappresentando una chiave per il futuro della FSE.