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Daniele Martini

Project Manager c/o GAe Engineering

Titolo della storia

IA nell´applicazione delle tecniche di Deep Learning e remote sensing per la prevenzione incendi

Corner

corner 3
#innovazione

Slot

7

Orario

15:55 - 16:20

Storia

L’Intelligenza Artificiale è oggi al centro di una trasformazione che interessa profondamente il settore della sicurezza antincendio. Il suo vero linguaggio è il dato, e senza dati di qualità, infrastrutture solide e competenze dedicate, i progetti di digitalizzazione e di AI hanno altissime probabilità di fallire. La sfida non è quindi adottare soluzioni perché “di moda”, ma costruire una strategia solida che unisca digitalizzazione, metodo e valorizzazione del capitale umano.
L’IA può essere vista in due direzioni principali: quella generativa, capace di simulare comportamenti e interagire con noi, e quella predittiva, che elabora grandi moli di informazioni per anticipare eventi. Nella prevenzione incendi, dove la precisione è vitale, è l’approccio predittivo a fornire il contributo più significativo. Errori dovuti a bias o dataset incompleti non sono ammissibili quando in gioco ci sono persone, luoghi e ambienti da proteggere.
GAE Engineering ha quindi sperimentato l’apprendimento non supervisionato per classificare gli incendi in base a parametri misurabili, come temperatura, emissioni, altezza della fiamma, densità del fumo e umidità. Questo lavoro ha permesso di distinguere scenari di diversa intensità, dai contesti domestici agli incendi industriali o forestali. L’obiettivo non è solo descrivere, ma costruire strumenti capaci di mappare le aree a rischio e prevederne l’evoluzione, trasformando dati grezzi in conoscenza operativa.
Parallelamente è stato sviluppato un modello di deep learning per il riconoscimento di immagini, basato su reti neurali convoluzionali. Il dataset comprendeva 3000 immagini suddivise in tre categorie: fuoco, fumo e scene neutre. Dopo varie fasi di addestramento, testing e validazione, con l’uso di strategie anti-overfitting, il modello ha raggiunto un’accuratezza del 96%, con un margine di errore trascurabile. In pratica, l’IA si è dimostrata in grado di distinguere in tempo reale immagini contenenti elementi di rischio, offrendo uno strumento efficace per il monitoraggio continuo e la rilevazione precoce.
L’esperienza di GAE dimostra che l’Intelligenza Artificiale, se utilizzata con metodo, può diventare un alleato fondamentale per la sicurezza. Non sostituisce l’ingegneria tradizionale, ma la integra, ampliando la capacità di interpretare scenari complessi e di prendere decisioni rapide e affidabili. L’unione tra tecniche non supervisionate per la classificazione dei rischi e modelli di deep learning per il riconoscimento visivo rappresenta una sinergia concreta e innovativa, capace di ridurre tempi di risposta e rafforzare la protezione di persone e ambienti.